TRANSUMANZA

Come ogni anno con la transumanza la mandria viene portata ai pascoli estivi, sulla montagna del Terminillo a Rieti.

La mandria di cavalli bradi dell’allevamento di Manlio Fani e i cavalieri che l'accompagnano, dopo sette giorni di percorso, arrivano ai pascoli tranquilli della montagna del Terminillo (questa è la meta degli ultimi anni).
La transumanza comincia con una grande festa alla vigilia della partenza perché possa essere di buon augurio. Il periodo migliore per la partenza è quello di fine maggio, inizio giugno; centinaia di persone partecipato solitamente all’evento serale e notturno.
A notte fonda la mandria, già preparata alla partenza, inizia il suo percorso estivo attraversando il lungo ponte sul Tevere.
Alle prime ore dell'alba la transumanza si è messa in viaggio scortata ed accompagnata da decine di cavalieri giunti da tutta Italia e dall’estero.

Quelle riportate sotto sono le tappe che solitamente vengono effettuate fino ad arrivare ai pascoli estivi.

 

1° tappa Vacone

Passaggio tranquillo del torrente  Conia – sosta per il pranzo. Arrivo serale nella tenuta dell’Agriturismo “La collina”.

 

      

      

2° tappa Montasola

Percorso abbastanza agevole, è un periodo dell'anno che ci si può aspettare anche qualche pioggia. Durante questa settimana di transumanza, che avviene solitamente ai primi di giugno, molte cavalle sono gravide e quindi spesso durante il viaggio fanno nascere i puledrini. Sistemata la mandria tutti a cena ospiti da amici della transumanza: un fantastico menù di montagna che ci fa arrivare alle ore piccole, anche al suono dell’organetto.

3° tappa – Contigliano.

Bellissimo attraversamento del valico di Fonte Cerro.
Parziale attraversamento del paese con scorta della Protezione Civile a Cavallo.
A sera, sistemate le tende, ed i cavalli da sella, accendiamo solitamente un grande fuoco per preparare la brace che è servirà per cucinare carne di agnello, salsicce, bruschette il tutto innaffiato da buon vino del posto.

 
 
 

4° tappa – Morro Reatino

Tappa storica, veniamo accolti dal sindaco, dalla popolazione festosa e da autorità della provincia e della capitale che ci raggiungono a testimoniare l’importanza che riveste questa transumanza di cavalli, forse unica in Europa.

 

5° tappa Rivodutri

Tappa breve. Si fa attenzione ai puledri che nascono durante il viaggio, al loro stato di salute, visto che dai successivi giorni il percorso diventa più irto e difficoltoso.

A sera, come sempre si sistemano la mandria, i cavalli da sella, le tende.

 
 
 

6° tappa – Cantalice

I cavalieri che accompagnano la mandria devono essere sempre pronti prevenire eventuali fughe delle cavalle disorientate da eventuali imprevisti.

Quando si arriva a questo punto la mandria si fa sempre più grande: nascono altri puledrini.
La sera siamo sempre ospiti di un’altra famiglia amica della transumanza. Si cena nel giardino di casa loro. La mandria è ben sistemata e ha un buon pascolo. Si decide di fermarsi un giorno in più per far riposare gli animali prima della salita al Terminillo .

     

7° e ultima tappa –
I Monti di Terminillo

Bellissima tappa di montagna con il passaggio in una faggeta stupenda.
La mandria ed i cavalcanti arrivano a destinazione.
Il bicchiere della staffa riempie tutti di commozione e tra gli abbracci ed uno sguardo alla mandria si pensa prima alla transumanza del ritorno e all’anno prossimo.